ANATOMIA DI UN FILM: Shining, Taxi Driver, Grand Budapest Hotel, Parasite / Settembre 2020

Villa 1


Da Lunedì 14 Settembre 2020 / Villa De Reali / Dosson di Casier (TV)
ANATOMIA DI UN FILM
Corso di cinema in Villa De Reali
a cura di Marco Bellano

Ogni lunedì dalle 20.30 alle 22:30, da lunedì 14 settembre per 4 incontri. 

Link per iscrizione: Iscrizione corso “Anatomia di un film”
oppure scrivendo all’indirizzo mail cineforumlabirinto@gmail.com 


Nella splendida cornice di Villa De Reali, Cineforum Labirinto, in collaborazione con De Reali APS, presenta un ciclo di lezioni di cinema che saranno ospitate nel parco e negli eleganti spazi interni della Villa.

A partire da metà settembre, Cineforum Labirinto propone un corso dedicato all’analisi di quattro grandi capolavori del cinema. Partendo dalla visione di numerosi spezzoni, le lezioni si concentreranno sulla genesi creativa delle opere e sulle tecniche stilistiche e le scelte tematiche adottate dai registi, lasciando spazio anche ad aneddoti sulla produzione, sul cast e sull’influenza delle pellicole nell’immaginario collettivo.

I film selezionati sono Shining (1980) di Stanley Kubrick, Taxi Driver (1976) di Martin Scorsese, Grand Budapest Hotel (2014) di Wes Anderson e Parasite (2019) di Bong Joon-ho.

Il corso, ideato e curato da Marco Bellano, docente di cinema presso l’Università di Padova, è rivolto a studenti, videomaker, insegnanti e appassionati di cinema che vogliano scoprire o approfondire la grammatica cinematografica e la storia del cinema attraverso i capolavori di quattro grandi maestri del cinema.

L’iniziativa si articola in 4 incontri che si terranno di lunedì dalle ore 20.30 alle 22.30,  a partire da lunedì 14 settembre 2020, presso il parco di Villa De Reali,  situata in Piazza Marconi n. 20 a Dosson di Casier (TV). Il costo del corso è pari a 70€.

L’accesso alla Villa sarà consentito già a partire dalle 20.00, mezz’ora prima dell’evento, e i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire gli angoli più suggestivi del parco e di ammirare il tramonto dall’interno del complesso. L’associazione “De Reali APS” sarà inoltre a disposizione per fornire aneddoti e informazioni sulla Villa.

Per iscriversi e per maggiori informazioni: cineforumlabirinto@gmail.com / 3407417350

Scopri il programma, la location, le misure di sicurezza e altre informazioni scorrendo qui sotto!


IL PROGRAMMA

1° incontro | SHINING | 14 Settembre 2020

Shining SITO

Danny sul triciclo. L’Overlook Hotel. Jack Nicholson e il suo ghigno da “lupo cattivo”. “Il mattino ha l’oro in bocca”… Shining fa quarant’anni, ma tutto il suo immaginario non è invecchiato di un sol giorno. Lo Shining di Stanley Kubrick, s’intende; quello di Stephen King è un poco più datato, ed è soprattutto ben distinto dal film, come lo scrittore ha subito messo ben in chiaro. L’opera di Kubrick è una versione alternativa della stessa storia, con il valore aggiunto delle immagini spietatamente gelide e geometriche del regista, alle prese per la prima volta con una rivisitazione del genere horror. Passato il 1980, sarebbe stato il cinema horror a dover rivisitare Shining, ogni volta in cui avrebbe voluto sembrare di nuovo fresco, intelligente e, soprattutto, terrificante.

2° incontro | TAXI DRIVER | 21 Settembre 2020

Taxi-Driver SITO

Nel 1976, le porte della storia del cinema si aprirono per tre artisti, e per uno si chiusero: la “chiave” fu Taxi Driver. Per Martin Scorsese era il quinto film, ma fu la prima volta, per il resto del mondo, in cui divenne davvero evidente il talento magistrale del regista, che conquistò anche la Palma d’oro al Festival di Cannes. Allo stesso modo Robert De Niro, a carriera già avviata, trovò la strada per l’immortalità improvvisando il celebre “ma dici a me?”, la cui ironia amara e folle catturava alla perfezione Travis Bickle e le tinte oscure e frantumate nascoste nell’animo dei reduci dal Vietnam. C’era poi Jodie Foster, già attrice ma appena tredicenne, che s’incamminò verso il successo interpretando il difficile ruolo di Iris, così maturo da non permetterle nemmeno di vedere se stessa sullo schermo a film finito, perché minorenne. Infine, purtroppo, Taxi Driver fu anche il sontuoso sipario che calò sulla carriera di Bernard Herrmann, compositore per Alfred Hitchcock e per molti altri registi del fantastico e del mistero. Nonostante l’età avanzata, è proprio a questo film che Herrmann ha lasciato alcune delle sue invenzioni più affascinanti, tra cui il tema principale, a un tempo minaccioso e mesto, che lancia un ponte tra classiche atmosfere noir e lo stile energico e virtuosistico di Scorsese.

3° incontro | GRAND BUDAPEST HOTEL | 28 Settembre 2020

The-grand-budapest-hotel SITO

Wes Anderson ha sempre avuto un debole per la creazione di mondi. Le ambientazioni dei suoi film sono microcosmi dotati di tanto carattere da diventare quasi un personaggio a sé stante, all’interno delle trame. Certo, questo fa sì che le immagini di Anderson esibiscano spesso un che di artificiale. In realtà, sarebbe più giusto dire che appaiono artigianali, e con giusto orgoglio: vogliono sembrare deliberatamente tangibili e concrete, pur essendo talvolta al limite dell’impossibile. Fa parte del gioco di Anderson, idealizzare le immagini “analogiche” e ingenue di certo cinema del passato in una giocosa impressione di nostalgia, mescolata a un piglio narrativo stralunato e ingegnoso. Ecco perché Grand Budapest Hotel è intitolato proprio a un luogo: l’assurdo albergo non è un semplice sfondo, ma l’anima stessa del film.

4° incontro | PARASITE | 5 Ottobre 2020

Parasite SITO

Chi sono i parassiti a cui allude Bong Joon-ho nel suo Parasite, che pur fra qualche controversia ha portato un’inedita sequela di premi e primati al cinema sudcoreano d’oggi? Sono i membri della famiglia indigente che si infiltra tra le agiate mura domestiche dei suoi datori di lavoro, verrebbe da pensare; forse, però, sono proprio i ricchi a essere parassiti, incapaci di vivere senza qualcuno che badi a loro… Il regista alimenta provocatoriamente questo dubbio, in un film in bilico tra brutale realismo e commedia dell’assurdo, nato come un copione teatrale ma basato su esperienze vissute dallo stesso Bong come tutore privato. È il racconto dell’eterna stranezza a cui è condannato ogni domestico, che rimane un estraneo pur avendo accesso all’intimità più segreta di una casa. Senza retorica, Parasite lascia intravedere in questo paradosso sociale un’immagine in filigrana dei nostri tempi, dove “infiltrarsi” nel privato di chiunque è diventato pericolosamente facile.

 


LA VILLA E IL PARCO

Costruita nella seconda metà dell’Ottocento dal senatore Antonio De Reali sulle fondamenta di un’antica Abbazia Benedettina del XVII secolo, Villa De Reali è una delle più suggestive ville venete del territorio trevigiano, impreziosita da 12 ettari di parco, sentieri tra alberi ad alto fusto, una chiesetta e un lago abitato da rane e ninfee. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la casa fu trasformata in sede del comando austriaco ed ebbe l’onore di ospitare grandi personaggi politici e letterati tra cui il principe Umberto I di Savoia, re Giorgio di Grecia e i grandi romanzieri Ernest Hemingway e Gabriele D’Annunzio. Situata nel centro di Dosson di Casier e antistante alla piazza principale e alla Chiesa del paese, la Villa è a soli 5 minuti di macchina dal centro di Treviso ed è dotata di un parcheggio riservato.


IL DOCENTE

Marco Bellano è dottore di ricerca in cinema, critico cinematografico e professore a contratto di History of Animation all’Università di Padova. È autore di numerose pubblicazioni sulla musica per gli audiovisivi e sul cinema d’animazione, uscite in Italia, Europa e USA. Nel 2014 la S.A.S. – Society for Animation Studies gli ha conferito il premio Norman McLaren-Evelyn Lambart per il miglior articolo accademico sull’animazione del 2010-11. È stato chair del 29° convegno annuale della S.A.S. (Padova, 3-7 luglio 2017). È stato docente e relatore presso sedi accademiche quali Oxford, Brighton, Guildford, Canterbury, Madrid, Salamanca, Oviedo, Murcia, Potsdam, Kiel e Heidelberg. Ha ricevuto nel 2018 l’Abilitazione Scientifica Nazionale a professore associato, nel settore Teatro, musica, cinema, televisione e media audiovisivi. Nel novembre 2018 è stato invitato come relatore straniero dal 3° Convegno Annuale Cinese di Ricerca sull’Animazione, presso l’Università di ChengDu. Diplomato con lode in Pianoforte presso il Conservatorio di Vicenza, ha poi intrapreso studi di composizione e si è diplomato in Direzione d’Orchestra con G. Andretta.


Cinema all’aperto VS Covid-19

In ottemperanza ai protocolli istituzionali anti Covid-19, l’evento si svolgerà in piena conformità con le istruzioni e limitazioni previste. In particolare, le lezioni si svolgeranno garantendo posti limitati e nominalmente assegnati su prenotazione con il rispetto della distanza interpersonale, l’igienizzazione delle sedute, l’obbligo per spettatori e organizzatori di indossare la mascherina e la disponibilità di igienizzanti, mascherine e guanti all’ingresso.
Gli organizzatori porranno in essere tutte le precauzioni e le misure di sicurezza per garantire agli spettatori di partecipare ad una serata di cinema con la massima serenità!

Per conoscere l’insieme delle misure di sicurezza che verranno adottate si rinvia ai protocolli dedicati ai circoli culturali e alle proiezioni cinematografiche in vigore:

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