THE BIKE IS THE FUCKING MESSAGE

The Road From Karakul


Giovedì 10 Novembre / ore 20:45 / TRA – Ca’ dei Ricchi
Giovedì 17 Novembre  / ore 20:45 / TRA – Ca’ dei Ricchi

Ingresso Libero – Prenotazione consigliata


Sarebbe troppo semplice cercare di definire ‘The Bike Is The Fucking Message’ una rassegna, un festival o una retrospettiva: sarà, invece, un vero e proprio contenitore catalizzatore di un sentimento di (divertita) opposizione. Quella che si vuole cercare di modificare è una certa immagine stereotipata e riduttiva della bicicletta che relega questo oggetto del nostro quotidiano a mero mezzo di trasporto.

La bicicletta è il primo mezzo che impariamo sin da piccoli a utilizzare per i nostri spostamenti e, purtroppo, è anche il primo che abbandoniamo non appena la comodità dei mezzi motorizzati si rende disponibile. E anche le nostre città, i luoghi che abitualmente frequentiamo sembrano fatti su misura per le grosse scatole su ruote che continuamente plasmano il paesaggio a loro misura.

Oggetto del percorso ‘The Bike Is The F* Message’ è ridisegnare il rapporto tra l’individuo e la bicicletta, trasmettergli un’attitudine culturale che in molti Paesi è già un’avanguardia. La bicicletta come mezzo di comunicazione: non è solo uno strumento che permette di connettere due punti dello spazio ma anche un sistema di valori che ha un determinato impatto su quello spazio percorso. Il messaggio che deve arrivare al fruitore, in questo caso specifico, è il mezzo stesso con cui questo messaggio viene veicolato.

Attraverso la rappresentazione della bicicletta all’interno dell’ambito artistico e culturale, cercheremo di costruire un senso per questo messaggio, che vada, forse, oltre a tutto quello che lo spettatore ha fino a quel momento appreso sul mezzo.

The Bike Is The Fucking Message nasce da un’idea di Fiab Di Treviso in collaborazione con Tra Treviso Ricerca Arte e Cineforum Labirinto.

GIOVEDì 10 NOVEMBRE H 20.45
THE ROAD FROM KARAKOL
Cicloturismo e avventura

Il primo appuntamento previsto per il 10 Novembre sarà l’occasione per conoscere da vicino il cicloturismo (avventuroso): la bicicletta diventa vero e proprio compagno di viaggio con cui dedicarsi all’esplorazione di mondi lontani ma anche alla rivalutazione di luoghi vicini ma ancora a noi invisibili.

La proiezione del documentario ‘The Road From Karakol’, con protagonista l’alpinista Kyle Dempster, ci testimonierà della scelta della bicicletta come partner, quasi come prolungamento naturale del proprio impulso motorio. Sarà inoltre un toccante tributo al suo autore tragicamente disperso alla fine dello scorso agosto durante una spedizione in Pakistan.

Seguirà la proiezione di un secondo documentario ‘Il sentiero per Kazbegi’, in cui il regista Joey Schusler racconta l’avventura vissuta durante una spedizione nella Repubblica di Georgia sulle montagne del Caucaso.

Nel corso della serata interverranno Roberto Pignatiello e Marcello Libralato (Ass. Amici della Bicicletta TV).

GIOVEDì 17 NOVEMBRE H 20.45
BIKES VS CARS
Mobilità urbana e sostenibilità

Il 17 Novembre si proporrà la disamina dell’annoso rapporto tra automobile e bicicletta, ma più precisamente del rapporto delle automobili con il genere umano, con la proiezione del film-documentario ‘Bikes vs Cars’.

Il documentario, scritto e diretto dallo svedese Fredrik Gertten nel 2015, affronta i temi della sicurezza sulle strade, della dipendenza dal petrolio, dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici, lasciando aperta la porta a un velo di speranza su un mondo che possa essere ancora salvato, proprio grazie a un uso diffuso della bicicletta.

La mobilità urbana e il tema della sostenibilità saranno quindi il focus dell’incontro per capire come la bicicletta possa aiutarci a invertire la rotta, aiutandoci nella (ri)creazione di spazi vivibili e ritmi rallentati.

Introduzione al film di Tommaso Bortolanza di Cineforum Labirinto
La serata è organizzata e promossa con la collaborazione di Cinemambiente Torino

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE H 20.45
WORLDWIDE CYCLING ATLAS
Il potere dei pedali.

Un settantenne indiano ha costruito una bici galleggiante per raggiungere la sua amata sulla riva opposta del fiume, in Afghanistan un gruppo di ragazze mette a rischio la propria vita sfidando una cultura dove la bici è considerata un tabù, una piccola comunità di contadini in Guatemala ricicla pezzi di biciclette usate trasformandoli in strumenti per il lavoro, un newyorkese si schianta contro tutto ciò che trova lungo la sua strada per dimostrare che le piste ciclabili della Grande Mela sono pericolose. E ancora, critical mass nudisti in Sud Africa, enormi sound system su due ruote a disturbare il vicinato nel Queens e carcerati brasiliani che scontano la loro pena sulle due ruote.

Worldwide Cycling Atlas è un atlante che raccoglie le storie a pedali più significative di tutto il mondo. È un progetto di Selle Royal, prodotto e curato da Kerrigan’s e Macramè, che nel 2012 ha vinto il premio d’argento agli Art Directors Club, tra i migliori progetti di branded content italiani.

La serata è curata da Matteo de Mayda, fotografo e ricercatore del progetto, che proietterà una selezione di storie da Worldwide Cycling Atlas.

Al termine della serata brinderemo insieme con del prosecco D.O.C.G. di Tenuta 2Castelli e Aristortele delizierà il palato con delle biciclette da mangiare!

 


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