IN VULNERE – Dentro la ferita


Domenica 27 Novembre 2016, ore 20.00 // Palazzo dei Trecento – Treviso

IL PEGGIO DI ME di Giovanni Pellegrini

Ingresso Libero 


In occasione delle celebrazioni della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 Novembre, la mostra vuole rientrare all’interno delle iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere insieme a quelle promosse in città dal Coordinamento “Oltre l’8 Marzo r_Esistenze”.

L’esposizione comprenderà i lavori di 26 artisti provenienti dalle due associazioni organizzatrici, dal TCBF (Treviso Comic Book Festival), dal Collettivo Subsculture e del Pamali Project. Le opere esposte saranno una dimostrazione delle grandi energie creative presenti in città, declinate attraverso diverse tecniche espressive come pittura, scultura, illustrazione,fotografia e grafica digitale.

Lo sguardo degli artisti cerca di farsi largo dentro le lacerazioni, fisiche e mentali, che affliggono chi ha subito violenza. È un percorso scomodo, sia per chi lo affronta dall’esterno e prova a immaginare un atto di violenza e le sue ripercussioni, sia per chi l’ha davvero vissuto e cerca di trasportarlo in arte.

L’obiettivo della mostra è esporre questa ricerca che si snoda attraverso le opere degli oltre venti coinvolti, i quali hanno espresso in primis se stessi e la loro sensibilità artistica tramite il tema della violenza di genere. “In Vulnere” non dà una morale, non propone un lieto fine, solo un percorso artistico attraverso cui il visitatore può approdare verso una nuova consapevolezza.

Domenica 27 Novembre, grazie alla collaborazione con l’Associazione Cineforum Labirinto, vi sarà a conclusione della mostra la proiezione del film “Il peggio di me” di Giovanni Pellegrini.

Il film del regista veneziano racconta la storia di Marco, afflitto da un grande dolore per la fine della relazione con la compagna Stefy. La vita continua ma Marco sembra vivere nel ricordo della sua storia d’amore. Su consiglio di Alex, il padrone del ristorante dove lavora come chef, Marco comincia a preparare uno scatolone dove mette tutti gli oggetti che gli parlano di lei, esposti in ogni angolo della casa. Ogni oggetto è un ricordo e piano piano scopriamo che Stefy lo ha lasciato per via della sua gelosia e dei suoi accessi d’ira. Le cose si complicano quando Marco scopre che la sua ex si vede con un altro uomo.

A seguire poesie e musica elettronica con le letture di Silvia Salvagnini & Co. “L’orlo del vestito/Storie di bambine.”

Maggiori informazioni qui.

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